Gestione scorte

Come azzerare le rotture di stock con scorta minima e punto di riordino

La rottura di stock costa due volte: una vendita persa subito e un cliente che non torna. Eppure la maggior parte dei fermi a scaffale nasce da parametri di riordino lasciati al caso. Vediamo come impostarli con metodo.

Scorta minima non e una stima a occhio

La scorta minima dovrebbe coprire il consumo medio durante il lead time di fornitura, piu un cuscinetto per la variabilita. Se vendi 20 pezzi al giorno e il fornitore consegna in 5 giorni, il punto di riordino non puo scendere sotto i 100 pezzi, altrimenti resti scoperto prima dell'arrivo.

I parametri da configurare per ogni articolo

  • Consumo medio giornaliero calcolato sugli scarichi degli ultimi mesi, non sulle sensazioni
  • Lead time fornitore reale, misurato dall'ordine alla disponibilita a scaffale
  • Scorta di sicurezza proporzionale alla variabilita della domanda
  • Lotto economico di riordino per non frammentare gli ordini

Lascia che sia il sistema ad avvisarti

Con la giacenza disponibile aggiornata a ogni movimento, l'alert sotto scorta scatta nel momento esatto in cui l'articolo tocca il punto di riordino. Niente piu controlli manuali a fine settimana: ricevi la notifica e generi l'ordine al fornitore gia precompilato con il lotto economico.

Rivedi i parametri ogni trimestre: la stagionalita e i nuovi listini cambiano i consumi, e una scorta minima ferma a sei mesi fa e gia obsoleta.

Vuoi vederlo nel tuo gestionale?

Attiva la prova gratuita di Gestionale Magazzino e provalo sui tuoi dati.

Prova gratis 15 giorni