Aprendo "Scheda cliente" dal menu Azioni si apre la vista completa del contatto. Da qui consulti e gestisci in un'unica pagina tutte le informazioni e tutte le attività collegate: è il punto di riferimento principale per la gestione quotidiana.
8.1 Struttura della scheda (i tab)
Nella parte superiore della scheda trovi una barra con diversi tab, ognuno dedicato a un'area specifica. I più comuni sono: Dati cliente, Sotto-contatti, Pratiche, Documenti/Files, Cartelle, Note e Storico email. Ogni tab centralizza una tipologia di informazioni, così hai una visione completa del contatto senza tornare alla lista.
L'ordine e i nomi esatti dei tab possono cambiare in base alla configurazione e ai moduli attivi, ma il concetto resta lo stesso.
8.2 Tab "Dati cliente"
Il primo tab mostra gli stessi blocchi della finestra di creazione/modifica (Organizza, Anagrafica, Dati fiscali, Indirizzi, Recapiti…), ma in una versione più ampia e leggibile. È la vista più comoda quando devi aggiornare molti dati in una sola sessione: scorri i blocchi in ordine e modifica solo ciò che ti serve, poi clicca "Salva".
8.3 Tab "Pratiche" del cliente
Il tab Pratiche mostra tutte le pratiche collegate al contatto. È il punto ideale per avere una visione completa della situazione del cliente: verifichi lo stato delle pratiche in corso e ne apri di nuove rapidamente, anche mentre sei al telefono con lui.
In alto trovi filtri dedicati (ricerca libera, operatore assegnato, tipo di pratica, stato di avanzamento, scadenze). Dalla tabella puoi aprire una pratica, verificarne stato e scadenze e creare una nuova pratica già collegata al contatto con il pulsante "Nuova pratica".
Esempio: mentre parli con il cliente, dalla sua scheda apri il tab "Pratiche" e vedi subito che ha la "Pratica 2024 – Rossi Mario" in attesa di un documento.
8.4 Tab "Documenti" e cartelle
Il tab Documenti/Files raccoglie tutti i file collegati al contatto, sia quelli caricati direttamente sia quelli provenienti da pratiche, richieste o email. Per ogni documento vedi nome, data di caricamento, eventuale data di scadenza e se è accessibile al contatto nella sua area riservata. Dal menu Azioni del singolo file puoi spostarlo in una cartella, renderlo accessibile/inaccessibile al contatto, impostare una scadenza, rinominarlo o eliminarlo.
Il tab Cartelle mostra gli stessi documenti organizzati in una struttura ad albero (cartelle e sottocartelle). Puoi caricare nuovi file con un semplice trascina e rilascia e usare le azioni di massa selezionando più documenti insieme.
Usa nomi chiari per i file (es. "Documento_identita_Rossi.pdf") e organizza le cartelle per anno o per tipologia: ritrovare i documenti sarà immediato anche a distanza di tempo.
Caricare un documento non lo rende automaticamente visibile al cliente: per mostrarlo nell'area riservata devi usare l'azione "Rendi accessibile al contatto". L'eliminazione di un file è invece definitiva.
8.5 Tab "Note" interne
Il tab Note raccoglie le annotazioni interne inserite dagli operatori: promemoria, esiti di telefonate, aggiornamenti operativi. Le note sono a uso interno e non sono visibili al cliente nella sua area riservata; vengono mostrate in ordine cronologico e, in base ai permessi, possono essere modificate o eliminate.
Usa le note come "diario operativo" condiviso: anche a distanza di tempo tutto il team saprà cosa è stato detto o concordato con il cliente.
8.6 Comunicazioni: email, SMS e storico
Dalla scheda gestisci anche le comunicazioni con il cliente. Puoi inviargli email e, se i moduli sono attivi, SMS e messaggi su altri canali, oltre a pianificare appuntamenti e promemoria. Il tab Storico email conserva tutte le comunicazioni inviate dal gestionale e collegate al contatto: oggetto, data e ora, stato di consegna (se disponibile) e dettaglio del messaggio.
Lo storico registra solo le email gestite tramite il gestionale. Le comunicazioni inviate manualmente da caselle esterne (Gmail, Outlook, PEC) non vengono tracciate qui.
8.7 Sotto-contatti collegati
Il tab Sotto-contatti permette di collegare al contatto principale una o più persone associate. È utile quando un contatto non è un singolo individuo ma rappresenta una famiglia, un'azienda o un'organizzazione con più figure collegate (referenti, collaboratori, componenti).
Esempi: contatto principale = azienda → sotto-contatti = referenti e collaboratori; contatto principale = nucleo familiare → sotto-contatti = singoli componenti.